La gara di questo week end è stata sicuramente una delle migliori del TCC, sia per l’organizzazione che per la tracciatura. I blocchi di qualifica non erano duri, ma un po’ mi hanno fatto sudare . Dopo 2 ore sono riuscito a chiudere tutti i boulder, compresi i rossi, non molto più duri di alcuni gialli. Per le qualifiche ho preferito usare le JET7 perché le trovo più comode di altre per la facilità di metterle e togliere, ideale anche per la qualifica stile raduno.
Nel blocco di finale tracciato da Fabrizio Droetto ho provato per la prima volta in gara le Project; non mi sono trovato male ma ho preferito fare il secondo tentativo con le mitiche Dragon e sono riuscito così a ribaltarmi e chiudere il boulder! Questa vittoria mi ha permesso matematicamente di vincere il Tcc con una gara di anticipo davanti ad Alessandro Penna, secondo anche nella tappa del BoulderBar.
Prossimo appuntamento: coppa Italia boulder a Milano, non sarà una passeggiata.









